Le ricadute economiche del turismo in Piemonte

Il turismo in Piemonte  rappresenta il 4,4% del PIL regionale e coinvolge – solo nell’ambito alberghiero e della ristorazione – 18.000 imprese con oltre 62.000 addetti: un settore il cui sviluppo si inserisce in un processo di diversificazione economica che si conferma prioritario alla luce del potenziale di crescita e degli investimenti pubblici e privati, culturali e promozionali realizzati negli anni 2000. I dati e gli approfondimenti relativi alle ultime rilevazioni sulla spesa e la customer satisfaction saranno presentati lunedì 16 luglio al Grand Hotel Sitea di Torino nell’incontro “Piemonte: turismo e ricadute economiche”, lavoro racchiuso in una pubblicazione realizzato da Sviluppo Piemonte Turismo in accordo con Regione Piemonte e  in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, l’Università del Piemonte Orientale e CISET-Università Ca’ Foscari di Venezia: «L’esigenza specifica è stata quella di misurare l’impatto economico del turismo in Piemonte e di fornire indicatori che permettano di posizionarlo all’interno del panorama italiano e di confrontarlo meglio con le regioni europee limitrofe direttamente concorrenti e talvolta anche partner » spiega Cristina Bergonzo, responsabile Ricerche di Mercato, Statistiche e Sviluppo Prodotto di Sviluppo PiemonteTurismo. Da rilevare infatti che il volume comprende un’indagine di carattere regionale realizzata nell’ambito del progetto STRATTOUR-Alcotra, con l’acquisizione di informazioni utili per valutare la spesa dei turisti insieme al livello di soddisfazione del soggiorno. I dati provengono da oltre 5.000 interviste on field effettuate tra il luglio 2010 e giugno 2011 da 15 intervistatori  appositamente formati per l’attività per indagare il profilo, la spesa e la soddisfazione del soggiorno nelle località rappresentative per prodotto e stagione turistica. Qualche elemento in più tratto dallo studio: in Piemonte i flussi turistici sono cresciuti del 58,7% dal 2000 ad oggi, raggiungendo nel 2011 oltre 12.845.000 presenze, di cui il 66% proviene dal mercato domestico;  i principali mercati esteri sono la Germania, i Paesi Bassi, la Francia, la Svizzera, il Regno Unito e gli USA e il turista straniero spende fino a due volte e mezzo in più del turista italiano. «Da un’analisi generale dei risultati, è possibile rilevare la significatività di modelli di sviluppo turistico in forte evoluzione, il ciclo di vita dei prodotti turistici e le nuove opportunità di sviluppo, alla luce dei trend di mercato – sottolinea Maria Elena Rossi, direttore di Sviluppo Piemonte Turismo – ad esempio, il potenziamento dell’offerta ricettiva degli ultimi 10 anni (+ 89% di strutture ricettive) rende urgente e necessario creare le condizioni per un ulteriore significativo aumento dei flussi turistici, in particolare dai mercati esteri, al fine di consentire un ritorno adeguato in termini di redditività e una ricaduta economica su tutta la filiera». In Piemonte. Nello stesso modo  è necessario agire su fattori chiave quali l’accessibilità interna ed esterna, le infrastrutture turistiche, l’offerta culturale, commerciale, sportiva e di intrattenimento, le infrastrutture per il turismo legato agli eventi e ai convegni, la cultura dell’accoglienza, un’adeguata comunicazione, costruita con coerenza e continuità.

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Work in progress

Ciao blogger,

Torino, Milano, e Genova sono in fermento per voi. Stiamo predisponendo i programmi di visita divertenti per intrattenervi e farvi conoscere il meglio: un comodo hotel per farvi soggiornare, le trattorie tipiche e i locali più smart per farvi divertire e tanti angoli delle nostre città da scoprire. Che ne dite? Iniziate a pensare ad una nuova “art du vivre”!

Promozione e qualità nell’offerta dei sistemi turistici

#Quality4Travel: UN EVENTO E UN BLOG-TOUR IN TRE CITTÀ

Un educational di tre giorni per travel blogger ed un evento finale chiuderanno ufficialmente il 10 marzo il progetto Promozione della qualità nell’offerta dei sistemi turisticipromosso dalla Regione Piemonte insieme a Regione Liguria e Regione Lombardia. Avviato nel 2007, il lavoro ha testato una serie di criteri attraverso i quali classificare la qualità degli alberghi e dei sistemi turistico-ricettivi, a partire da attività formative e fino ad una valutazione finale che hanno coinvolto 40 strutture da 5 ad 1 stella del Verbano Cusio Ossola e della provincia di Novara. Le aziende alberghiere, che hanno aderito, hanno potuto usufruire gratuitamente di una formazione mirata a livello delle migliori realtà internazionali, potendo inoltre disporre, in piena riservatezza, di un quadro dettagliato, oggettivo e indipendente (formulato dal mystery client) dei propri punti di forza e debolezza. Questa indagine ha offerto agli operatori spunti di riflessione relativi al loro posizionamento rispetto ad un modello qualitativo di eccellenza, ricevendo delle proposte per migliorare la soddisfazione del cliente e potendo contare su un supporto puntuale, nel tempo, alla singola azienda. A un anno di distanza, a questa valutazione è stato affiancato uno studio sulla qualità percepita delle strutture ricettive monitorate, diffusa dal web su alcuni portali di prenotazione, blog di recensioni, social media tramite informazioni, feedback, opinioni, output di soddisfazione di clienti/ospiti/turisti, i cui risultati verranno presentati il 9 marzo durante il convegno: “Quale Qualità? Prestazioni misurate e performance percepite”. Chi, se non i migliori e più seguiti blogger sono in grado di contribuire a rendere speciale questo momento seminariale dopo aver provato come turisti l’ospitalità offerta dai territori? Dal 7 al 10 marzo 9 blogger italiani saranno ospiti della Regione Piemonte, Lombardia e Liguria per il primo blogtour #Quality4Travel dove potranno provare, step by step, il meglio del territorio, le sue curiosità, tipicità ed eccellenze.


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